Le bellezze di Senigallia

Le bellezze di Senigallia

18 Aprile 2016 Off Di luiginucci

Chiunque abbia già avuto la fortuna e l’opportunità di soggiornare in un hotel con piscina Senigallia conosce tutte le bellezze e le occasioni di divertimento che caratterizzano questa città. Una città che mette a disposizione tante opzioni diverse, in grado di assecondare i gusti più differenti: quelli di chi ama il contatto con la natura e quelli di chi si emoziona alla vista di monumenti storici, quelli di chi desidera rilassarsi con una nuotata nel Mare Adriatico e quelli di chi non vuole perdere nemmeno un festival musicale in giro per l’Italia. Insomma, un menu tanto variegato da accontentare tutti.

Prenotare un hotel con piscina Senigallia permette di apprezzare da vicino lo stile di vita dei marchigiani e di invidiare la loro fortuna: quella di vivere in un posto tanto affascinante. Basti pensare al mare, pulito e cristallino, circondato da spiagge accoglienti che contribuiscono a dare vita a un litorale quasi perfetto. Ma ci sono anche monumenti di valore artistico assoluto e piazze in cui ritrovarsi e fare nuove conoscenze, musei ricchi e una tradizione gastronomica alla quale è davvero difficile resistere.

Ecco un altro motivo per decidere di passare le vacanze in un hotel con piscina Senigallia: la possibilità di provare tutti i prodotti tipici della cucina locale. Chiaramente, trattandosi di una città di mare, è il pesce a ricoprire un ruolo primario: dagli sgombri alle sardine, dalle alici alle triglie, dalle seppie ai moscardini, dalle cozze alle vongole, dai cefali alle pannocchie, il pescato dell’Adriatico è, giorno dopo giorno, una delizia sorprendente. Ci si può sbizzarrire tra fritti misti e grigliate, che sono i piatti tipici della tradizione marinara e che non possono mai mancare in una cucina o in un ristorante marchigiano. Con ogni dettaglio della tradizione, ovviamente: per esempio una grigliata che si rispetti deve essere sa la mollica, cioè insaporita con aglio, pane grattugiato e prezzemolo fresco, mentre un fritto misto doc deve includere la parazzola, i guattoli e le zanchette. Sempre a proposito di pesce, ecco il brodetto senigalliese, che – se preparato secondo il procedimento originale dei portolotti – richiede il ricorso a ben tredici tipi diversi di pesce, tutti lasciati cuocere con aceto e concentrato di pomodoro soffritto con la cipolla.

Da non perdere anche la cucina di terra, che fa del contatto diretto con la natura il suo elemento peculiare: l’oca arrosto è uno dei tanti piatti della tradizione contadina, mentre se si capita a Senigallia durante il periodo natalizio non si può fare a meno di provare la salsiccia matta. E, sempre per chi non è vegetariano, ecco la porchetta, insaporita con un po’ di finocchio selvatico e cotta al forno lentamente.

Tante opportunità di relax in quel di Senigallia, insomma: e a pochi chilometri dalla città c’è un edificio storico e suggestivo in cui è possibile alloggiare sentendosi dei re e delle regine. Si parla, ovviamente, del Castello di Monterado, che dalla sua posizione privilegiata consente di ammirare, a qualsiasi ora del giorno e della notte, un paesaggio eccezionale, con panorami a dir poco spettacolari.